Magari potessi lavorare a casa.. 30 consigli per chi lo fa.
Febbraio 10, 2008
Ogni giorno milioni di persone si spostano per andare al lavoro.
Che sia dietro l’angolo di casa o che sia lontano diversi chilometri, sotto una fitta pioggia o sotto un sole cocente, in auto o in metro, ogni giorno, c’è il rito di “andare a lavorare”.
Per cui almeno una volta, mentre ci rechiamo a lavoro, tutti lo abbiamo pensato: “Magari potessi lavorare a casa!”.

E almeno una volta abbiamo invidiato chi ha questa fantastica opportunità.
Indubbiamente poter lavorare in casa ha i suoi vantaggi: il primo è non doversi spostare, poter fare una sontuosa colazione mentre si è già davanti al computer, e se non hai voglia di farti la barba?(per gli uomini ovviamente!
) nessun problema!
Ma è davvero solo questo? Lavorare a casa porta solo vantaggi?
Sembrerebbe di no! Uno degli svantaggi di lavorare a casa è quello di un calo drastico di produttività, un’altro è quello (a quanto pare) di non distinguere più la vita privata da quella lavorativa. Bè certamente stare tutto il giorno stravaccato sul divano non è il massimo; e poi stare sul divano non deve essere un “modo di lavorare!”
Allora come possiamo mantenerci produttivi e allo stesso tempo goderci il lavoro a casa?
In rete si possono trovare moltissime discussioni in merito; io ne ho letta una molto interessante dove l’autore (un blogger molto conosciuto presente nella Top 100 di Technorati) ha fatto questa domanda a tutti quelli che conoscono le gioie del lavoro a casa..

