Come dice il fondatore stesso di questo progetto al secolo David Stat:
“la ricerca non è cambiata nell’ultimo decennio, il risultato e la qualità sono migliorati ma ciò che si vede no, l’interfaccia è rimasta stagnante a livello di comando.. allora perchè non creare un’applicazione per le ricerche piuttosto che creare un nuovo motore di ricerca…”.
Questa è la filosofia che sta alla base di questo progetto.
Questo motore di ricerca che sfrutta Google offre un nuovo modo di navigare tra le infinite pagine di Internet.

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Ogni volta che si esegue una ricerca in Managed_Q i risultati vengono proposti ordinati in una griglia dove possiamo guardare da subito cosa troveremmo dietro al classico link blu.
Se si clicca su una miniatura si aprirà una finestra più grande sempre all’interno del motore. L’idea è quella di poter navigare in rete senza spostarsi dal motore di ricerca.

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A sinistra troviamo una barra dove vengono proposti nomi di persone, luoghi e tutta una serie di cose che ti permetteranno di perfezionare la tua ricerca.
Se passiamo sopra il mouse su uno dei nomi dell’elenco lo vedremo apparire selezionato su ogni miniatura (ovviamente dove è presente).
Questa applicazione sfrutta il trattamento automatico del linguaggio naturale (NLP) per cui i risultati delle ricerche saranno molto accurati.
Se ne può dedurre che oltre ad offrire una ricerca visuale Managed_Q offre anche una ricerca guidata, il tutto in maniera molto veloce.
Infatti leggevo in rete che uno degli svantaggi nell’utilizzare l’NLP è rappresentato dal fatto che i sistemi hanno bisogno di molto tempo per analizzare una enorme quantità di dati, mentre managed_Q sembra aver risolto il problema sfruttando la tecnologia del peer-to-peer.

In alto posto al centro della finestra troviamo una casella di testo che ci permette di inserire qualcosa da ricercare nelle pagine visualizzate.
Per esempio se si cerca la parola “Italia” attraverso questa casella possiamo cercare all’interno dei risultati visualizzati la parola “Roma” se invece volgiamo effettuare una nuova ricerca la casella principale la troviamo defilata sulla destra.

In basso invece troviamo due bottoni: “Prev” e “Next” con cui e possibile avanzare o meno tra i risultati della ricerca che vengono visualizzati in anteprima utilizzando delle miniature.

Il principale difetto di Managed_Q è che quando si prova a raffinare la ricerca con uno dei filtri proposti a sinistra anzichè visualizzare tutti i risultati presenti che contengono quella parola Managed_Q resta ancorata al criterio precedente per cui è molto probabile che si visualizzeranno finestre con la scritta “NO-Matches”.

Infine l’autore di questo articolo si sofferma sul fatto che anche Google, motore su cui si basa Managed_Q, dovrebbe offrire ai suoi utenti un immagine che affianchi il link in modo da avere anche questa informazione extra che alle volte potrebbe essere utile.

Benché la ricerca visuale non sia una novità Managed_Q aggiunge qualcosa in più alla classica ricerca a cui siamo abituati.

Link Fonte: techcrunch.


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